domenica 7 gennaio 2024

#Flop2023 'Joseon Attorney: A Morality', storia di vendetta che... no, assolutamente no

 




On 20, Nov 2023



Un tuffo nei peggiori flop tra i K-drama del 2023, quei prodotti che sono stati abbandonati dal 30 % degli spettatori dopo i primi episodi e, spesso e volentieri, dal 50% entro la fine del progetto.

Perché così tanti lo hanno abbandonato senza arrivare al finale? Perchè tanti non lo hanno proprio iniziato? Fa davvero così schifo? Molto spesso la risposta è sì, ma entriamo nel dettaglio.

Vale la pena vedere ‘Joseon Attorney: A Morality’?
Leggete anche gli altri commenti sui peggiori flop di K-drama 2023 cercando #Flop2023 sul sito!

‘Joseon Attorney: A Morality’ o ‘L’avvocato di Joseon: una morale’ è su Viki ma non è iniziato col botto: nonostante sia una serie basata su un webtoon, è partito con un basso 2.8% di ascolti, anche se ci si aspettava un diverso interesse. Si è assestato su quello stesso numero per tutte le 16 puntate a livello nazione, con un solo picco all’ottava puntata del 4.4%.

Quindi… com’è?

C’è grande attenzione nelle riprese e nel montaggio, volto a creare sentimento di ansia e mistero, tessendo le trame di un prodotto thriller basato sul desiderio di vendetta. Visivamente ‘Joseon Attorney: A Morality’ è piacevole.

Mi piacciono i colori scelti, mi piacciono le inquadrature, mi piacciono le location selezionate. Visivamente mi piace proprio tanto.

Eppure… eppure… non sono riuscita ad affezionarmi a questo prodotto.

Il drama è serio nella narrazione degli eventi: anche se ha personaggi che si comportano in modo assurdo, cita molte pratiche storicamente vere (i sette peccati in una matrimoni), propone cose realmente esistite (dolci tipici dell’epoca, abbigliamento tipico dell’epoca, figure amministrative e governative), quindi ha un approccio che sembra voler essere storicamente accurato.


Il mio problema (uno dei tanti, ma poi ne parliamo) è non credere a quello che vedevo.
Ogni prodotto deve creare un patto con lo spettatore, con cose che accetti anche se strampalate, fantasy, assurde, inventate ecc. Con questo prodotto io non facevo che domandarmi: ma davvero è possibile una cosa del genere nell’era Joseon (1392 – 1897)?

Attenzione, alla fine il drama ci dice l’anno: 1485, Re Seongjong. Quindi nemmeno fino 1800, ma fine, siamo nel Rinascimento in Europa e non è stata ancora scoperta l’America.

Ecco alcuni dei dubbi storici che mi sono venuti, anticipati dal quel gnocco ignudo di Woo Do-Hwan, per addolcire l’amora pillola.

Ma… facevano delle cause con avvocati e un sistema così… moderno nel passato in Corea del Sud, nell’era Joseon?

Io non sono un’esperta ma, come accennato anche nel drama, il sistema legale coreano era basato, quasi interamente, sui principi del confucianesimo, che enfatizzava l’importanza dei principi morali, della gerarchia, del potere del re e dell’ordine sociale. Il confucianesimo gioca ancora oggi un ruolo nella società coreana e nel sistema legale.


Il primo codice vero è proprio c’è stato con la Dinastia Goryeo (918-1392), ma durante l’era Joseon abbiamo l’evoluzione con l’introduzione delll’Ufficio dell’Ispettore Generale (Munhwapan) e il Segretariato Reale (Seungjeongwon), oltre che la pubblicazione del “Grande Codice per l’amministrazione statale” nel 1395, che rimase in vigore, in gran parte, fino alla fine della dinastia Joseon. Durante questa lunga era, abbiamo avuto diverse modifiche, ma ripetiamo che il drama è ambientato nel 1485 circa.

Il codice di riferimento era basato sul confucianesimo e includeva regole, regolamenti dettagliati per la condotta nella vita dei cittadini, responsabilità e regole dettagliate che regolavano il matrimonio, la famiglia, i rapporti tra cittadini e le transazioni commerciali. Le violazioni portavano alle punizioni, tra cui morte, reclusione, fustigazione, amputazioni e multe.

Non si capisce molto come funzionasse un processo nell’antica Joseon, ma da definizione lo stato Joseon autorizzava i soggetti, indipendentemente dal sesso o dallo status, a presentare petizioni al sovrano riguardo alle lamentele non risolte nei tribunali di grado inferiore. Quindi non credo vi fossero avvocati a rappresentare qualcun altro o, anche se fosse, stento a immaginarmi una situazione così moderna come quella presentata nel drama.



Ma… in Corea del Sud si conosceva il diabete, con questo nome, già ai tempi Joseon?

Molto probabilmente Sejong il Grande (1400 circa), colui che ha inventato l’alfabeto Hanguel, aveva il diabete, lo capiamo oggi dai resoconti dei suoi medici del tempo e sappiamo che avevano proposto per lui una dieta accurata (con dolci a base di gallette di riso, ad esempio), però non mi pare che l’avessero già definito ‘diabete’.


Ammetto la mia ignoranza e forse parto di preconcetti se consideriamo che in Occidente la parola diabete è stata utilizzata fin dal 150 d.C. Però sapendo che l’Asia è rimasta isolata a lungo, ho dei dubbi (i primi europei in Corea sono arrivata a Jeju nel 1656 ma sono stati subito imprigionati per 13 anni e solo uno è riuscito a scappare, diciamo non un posto semplice per noi. Nonostante Cina e Giappone si siano aperti agli europei dal XVII secolo, in Corea si inizia ad accettare il diverso dal XVIII secolo, quindi dal 1700, ma soprattutto dal punto di vista artistico. Il drama, però, è sempre ambientato nel 1485.)



Ma… nell’era Joseon era conosciuta e nota la pratica del divorzio?

E’ noto che in Europa, pratiche di annullamento si sono spesso fatte e il concetto stesso di divorzio è stato introdotto da quel birbantello di Enrico VIII, re d’Inghilterra, ma in questo drama parlano di divorzio con facilità, come se fosse pratica nota. ‘Se divorzio tutti punteranno il dito contro di me’, ‘Se divorzio io avrò problemi’ ecc, sono frasi dette nel drama che fanno intendere che divorziare non sia una cosa così assurda o impossibile, ma sono brutte le conseguenze per le donne. Quindi era uso e costume divorziare nell’era Joseon in un posto dove i principi del confucianesimo hanno creato una società molto patriarcale, con gerarchie rigide in cui le donne avevano pochissimo valore?


Ovviamente, dopo i miei dubbi di cui sopra, ho cercato informazioni da fonti storiche ed effettivamente dei divorzi c’erano nell’era Joseon, con gran rarità MA, come nel caso europeo, era unilaterale. Le donne dovevano obbedire ai mariti e ai suoceri e non avevano il diritto di chiedere il divorzio. Gli uomini potevano divorziare dalle mogli in base al chilgeojiak, i “sette peccati” (che vengono citati nel drama): disobbedienza verso i suoceri, incapacità di avere un figlio, adulterio , gelosia, ”DNA” povero, loquacità e collezionismo di monete. Ci si aspettava che le donne fossero fedeli ai loro mariti oltre la morte, quindi alle vedove non era permesso risposarsi nell’ultima parte della dinastia. Quindi una donna non poteva chiedere il divorzio. MAI.



Ma… come principessa, parte della famiglia reale, era così facile uscire e vivere in incognito?

Succede alla prima puntata, quindi 0 spoiler, ma è davvero così facile per la principessa fingere di essere una popolana e lavorare quasi tutto il tempo in una taverna, in incognito? Come può nessuno saperlo? Come può nessuno vederla? Come può nessuno fare la spia o cercare di incastrarla? Come può nessuno notare la sua assenza?


E’ facile pensare che, essendo parte della famiglia reale, vi sia un controllo e anche se donna, gli occhi erano sicuramente puntati su di lei (per proteggere la sua virtù, garantire la virginità e poi rivenderla in un matrimonio politico – non fingiamo di non sapere come funzionavano le cose fino al secolo scorso, questo in ogni parte del mondo purtroppo).












sabato 6 gennaio 2024

Wonyoung delle IVE intrappolata dal lavoro?

 



 31, Dic 2023


Wonyoung delle IVE è da sempre al centro di polemiche e critiche, oltre che analisi per le sue schedule assurde e pienissime.

Già nel 2021 avevamo trattato il periodo a cavallo tra settembre e ottobre in cui la ragazza ha lavorato a ritrmi davvero inumani.

Purtroppo la situazione sembra essersi ripetuta.





La schedule di questo periodi di Wonyoung è stato condiviso online, suscitando preoccupazione tra i suoi fan.

Tra il 14 e il 18 di dicembre, Wonyoung viaggerà in vari paesi per partecipare ad eventi che richiedono molta energia:
14 dicembre: va nelle Filippine come MC per gli Asia Artist Awards 2023
15 dicembre: ritorna in Corea per esibirsi come MC e per il KBS Song Festival
16 dicembre: partecipa a due eventi fansign in periferia
18 dicembre: viaggia in Cina

Anche la collega membro Liz ha parlato dell’etica del lavoro di Wonyoung e di come non appare mai stanca, non importa quanto sia impegnata.





venerdì 5 gennaio 2024

Lovers in bloom 20/120

 

NUOVO EPISODIO


 Sinossi episodi pecedenti

Risoluzione, problemi a lavoro, e la dura vita di una giovane vedova con una figlia, ed il suo lavoro nelle forze dell'ordine. Ma tra cittadini maleducati, e figli viziati la determinata poliziotta comincia a sviluppare sentimenti per il suo capo. L'amore nascerà di nuovo per questa giovane donna vedova, in un paese altamente maschilista come la corea del sud?

Purtroppo per le raw non sono riuscito a trovarle in nessun sito, se non avistaz. Si tratta come avete potuto capire di una serie molto, lunga e per me fare l'hs è impossibile, ci vorrebbe un botto di spazio che non ho. Quindi mi spiace davvero, ma l'unica fonte è il torrent.

Inoltre ho postato su questo blog una piccola guida su come usare, installare e configurare il programma qbittorrent (secondo me il miglior torrent client attualmente disponibile).




SOFTSUB

Nota: Se avete problemi con le raw, o con i sottotitoli, scrivete qui sotto, oppure mandatemi una mail al seguente indirizzo: talkaboutdrama2019@gmail.com


mercoledì 27 dicembre 2023

La notizia che non volevi leggere...

 

BUON VIAGGIO LEE SUN

"CHE LA TERRA TI SIA LIEVE"



Il 2 dicembre, la polizia e le autorità dei vigili del fuoco hanno trovato l'attore Lee Sun Kyun privo di sensi in un veicolo vicino a Waryong Park a Seoul alle 10:30 KST. Secondo i rapporti, la polizia è andata sul posto dopo aver ricevuto una telefonata da una donna in cui suo marito ha scritto una nota e ha lasciato la loro casa.
La polizia ha trovato e identificato l'attore, per poi portarlo d'urgenza in un ospedale vicino, ma oramai non c'è stato nulla da fare. Hanno anche rivelato di aver trovato bricchetti di carbone accesi nell'auto, suggerendo che Lee Sun Kyun avesse compiuto un gesto estremo facendo intendere, come suicidio la come causa del decesso.
L'attore Lee Sun Kyun aveva 48 anni.

lunedì 27 novembre 2023

Quanti soldi guadagnano gli idol Kpop in un'industria da cinque miliardi di dollari?

 




Il Kpop è un’enorme industria da 5 miliardi di dollari. Tuttavia, dove vanno a finire tutti quei soldi? Quanto guadagnano gli Idol Kpop con la loro musica? Quanto va alle società di K-pop Entertainment e quanto va a ciascun membro?


Lo abbiamo detto molte volte ma conviene ripeterlo: la stragrande maggioranza degli artisti Kpop rimane intrappolata in un contratto discografico sfavorevole e, infatti, molti ex-idol si lamentano e spiegano regole assurde che hanno dovuto accettare per anni. Eppure ancora adesso, dopo mille testimonianze e informazioni, la domanda su quanti soldi guadagnano gli idol Kpop resta ancora difficile da rispondere perché le società di intrattenimento coreane ci tengono molto a far restare private queste informazioni.

Partiamo prima dalle basi, le cose da conoscere e poi, in fondo all’articolo, passiamo ai numeri e guadagni.

VECCHIO ARTICOLO: Quanto guadagna un idol coreano?
Articolo dettagliato con molti contratti nel Kpop e % di guadagno sul fisico e digitale.

Innanzitutto da dove arrivano i soldi? Ovviamente dal fanbase solido che, infatti, è una delle differenze maggiori tra i guadagni per gli artisti internazionali e quello che succede in Corea del Sud (e anche in Giappone). In Italia l’album più venduto nel 2020 è stato ‘Persona’ di Marracash vendendo oltre le 250.000 copie. In Corea del Sud quella cifra è stata superata da 40 diversi album nel 2020, 23 album nel 2019. Giusto per parlare con i numeri.

Le vendite degli album Kpop restano ancora redditizie in Corea del Sud, anche nel 2021 quando la musica in tutto il mondo è ormai digitale, questo perché le società di intrattenimento hanno iniziato a focalizzare sugli album più come merce: copertine dal design artistico, photocard, postcard e immagini esclusive portano i fan a volere il CD non per ascoltarlo, ma per collezionarlo insieme a tutte le photocard. Molti fan di Kpop, in generale, sentono il dovere di supportare il loro gruppo Kpop, acquistando biglietti di concerti che costano in media molto di più, comprando gadget, calendari, maglie e oggetti vari. Anche i fansign sono basati su estrazioni/lotterie che ‘obbligano’ i fan ad acquistare moltissimi album per avere la possibilità di vedere il proprio idol. Le aziende di Kpop Entertainment organizzano eventi per i fan in cui i fan di Kpop inviano una ricevuta dell’acquisto dell’album. Più ricevute significano una maggiore possibilità di essere selezionato per incontrare la tua star Kpop preferita. Questa è una grande fonte di entrate per loro perché sanno che i fan di Kpop continueranno a comprare questi album perché comprarli dà loro la possibilità di incontrare il loro idolo.

Quindi qual è la ripartizione complessiva delle entrate tra le società di Kpop Entertainment e l’artista Kpop?

Spesso la proporzione è 90 a 10: alcune società prendono il 90% e l’artista ottiene il 10%, ovviamente da dividere per i membri. In media, però, le proporzioni ormai si aggirano più sul 70:30.

Eppure, anche se strano accettare queste proporzioni, le compagnia hanno i loro motivi per prendere così tanti soldi: perché hanno tantissime spese. Solo un video musicale per il Kpop costa in media €200.000 (2/3 volte la media dei video musicali di artisti internazionali). Restano a carico della compagnia anche il costo dei produttori delle canzoni, dei parolieri, dei coreografi (solo le coreografie da esempio, per decine di secondi, costano dai 3.000 ai 5.000 euro), oltre che l’enorme budget per il marketing.


Le aziende di Kpop Entertainment inviano milioni di dollari sugli account dei social media Kpop. Hai notato che la tua star Kpop preferita ha un fantastico Instagram pieno di auto appariscenti e abbigliamento/gioielli firmati? In realtà hanno un intero team di gestori di social media che aiutano a gestire i loro account. Le società di intrattenimento, infatti, spendono molti soldi per costruire l’immagine del marchio della loro star. Una volta che un artista Kpop diventa una star, viene incoraggiato dalla società a promuovere la propria musica, i video e i tour sui propri canali di social media. Quasi tutto ciò che pubblicano viene recensito dalle etichette (però è anche vero che la stragrande maggioranza delle entrate dai loro canali dei social media va direttamente alle loro etichette).


Dopo tutte queste premesse: quanti soldi guadagnano gli idol Kpop in un’industria da cinque miliardi di dollari? Dipende da quanto si è famosi ma proviamo a dare qualche numero.

In generale gli idol vengono pagati ogni tot mesi, in media ogni 3 mesi. Solitamente non vengono pagati nei periodi in cui non promuovono o lavorano.

– Concerto Kpop
Gruppo che riempie uno stadio con 10.000 posti, Sold out.
Dai 50.000 ai 100.000 euro da dividere per i membri.

– Esibizione
Un gruppo rookie riceve sui € 4.000 euro, diviso tra agenzia e gruppo. Quindi sui 600/400 euro da dividere per i vari membri. “Entertainment Relay” nel 2012 ha rivelato che gli idol più richiesti possono guadagnare tra i 40.000 e i 60.000 dollari per esibizione, che dura circa 20-30 minuti. Idol nella media normalmente ricevono fino a 20.000 dollari ad esibizione. Questi importi sono sempre da dividere tra agenzie e gruppi (e poi di nuovo tra i membri dei gruppi).

– Show musicale o Radio
Un rookie viene pagata poco anche per queste attività (a meno che non sia un gruppo già famoso), uno show musicale viene pagato per ogni membro circa 100 euro, il programma radiofonico a ogni circa 70 euro. A queste cifre bisogna poi sottrarre trucco, parrucco e altre spese, quindi raramente resta qualcosa.

– CF o Drama
Le proporzioni più vantaggiose per l’idol (70/80% all’idol e 20/30% all’agenzia), quindi se sono idol famosi possono essere pagati anche 800.000 dollari.

– Album o comeback
Sono molto costosi per le agenzia, come abbiamo già detto.
Ipotizziamo un mini-album con 3 canzone con ha venduto molto bene, bisogna togliere 150.000/200.000 euro per il video musicale, 20.000 euro per il servizio fotografico, solo le 3 canzoni costano 30.000 euro (sia per registrarle che per pagare produttori/parolieri e musicisti), le spese per marketing/promozioni spesso si aggirano intorno ai 300.000/400.000 euro.
Quindi, difficile fare dei calcoli, ma i CD non sono la fonte di guadagno principale per un gruppo Kpop, anzi.
ESEMPIO 1: le After School hanno venduto nel 2016 quasi 50.000 copie di ‘Bang!’ in Giappone e, durante le promozioni, durate sei mesi, hanno ricevuto (a testa e per tutto il periodo) solo 308 dollari -in media 50 euro al mese-. Probabilmente è dovuto anche al fatto che le spese sostenute dall’agenzia per farle stare in Giappone, insieme allo staff, è stato molto alto. O anche per una schedule non così fitta.
ESEMPIO 1: Mir degli MBLAQ ha rivelato di aver ricevuto sul suo conto corrente 42.000 euro dopo l’album ‘Y’ (comprese le promozioni). L’album segnò il successo del gruppo e ha venduto oltre 30.000 copie fisiche (e 1,889,950 in digitale), con tantissime promozioni che li hanno occupati per 5 mesi (solo di show musicale sono stati impegnati per 3 mesi, un tempo lunghissimo).
In generale se sei in un gruppo mediamente noto, puoi arrivare a guadagnare 7.000 euro per il periodo promozionale (quindi più mesi)


– Debito pregresso
Sottolineiamolo sempre, anche se ormai pare che YG, SM e JYP lo abbiano eliminato: un idol quanto debutta deve restituire alla sua agenzia tutte le spese che quest’ultima ha avuto per la sua formazione. Infatti molto spesso sentite di gruppi famosi pagati dopo 3 anni (MONSTA X), 4 anni (VIXX), 10 anni (Brave Girls), quasi niente (FIESTAR, Stellar, DIA)







Nota: Se avete problemi con le raw, o con i sottotitoli, scrivete qui sotto, oppure mandatemi una mail al seguente indirizzo: talkaboutdrama2019@gmail.com

sabato 14 ottobre 2023

Sulli, eri speciale....speciale come il cielo e le stelle, speciale come la vita stessa....Stai bene, dove sei ora, sei felice piccola? 😭

 

29-Marzo 1994- 14Ottobre 2019

"Se esiste un posto speciale dove si va quando si lascia questo mondo terreno, allora lei sicuramente si troverà in un parco giochi dove potrà continuare a sorridere e a giocare, come una bambina felice. Non so cosa hai fatto per meritarti questo dolcissima Sulli, ma qui c'è un italiano che ti vuole bene, che anche se non ti conosce di persona, in questo momento sta piangendo, perché manchi...manchi tanto".
 
  by DramaKing1979





mercoledì 11 ottobre 2023

L'esplosione del Kpop e le tripleS. Tra innovazione musicale, e sperimentazioni pop.






Il Kpop è oramai sulla cresta dell'onda per molti motivi, tra cui l'integrazione musicale dei generi che diventano sempre meno privi di confini territoriali. Gruppi come le blackpink il cui fenomeno oramai è mondiale, non diversificano più la nazione, accomunano la musica con linguaggio universale. Tra tutti i vari stili e generi musicali, si sono fatte largo e spinte possenti, le tripleS la cui label MODHAUS (una distorsione della parola "mad house") ha voluto creare un mondo dove tutto è possibile se si parla di musica. Tant'è vero che il motto di questo girls group è proprio "the idol of all possibility". Un micro cosmo oscuro dove questa fanciulle vogliono brillare scacciando via l'oscurità. Ed è con questo concept che partono all'avventura cambiando genere di volta in volta, ad ogni come back. Il loro ultimo video "EVOLution "invicible" fa parte del ciclo alla scoperta del cosmo (le ragazze infatti combattono e a volte si lasciano sedurre dai loro poteri oscuri ma allo stesso tempo affascinanti). Le sonorità retrò e le coreografie articolate e significative rendono giustizia al loro talento che piano piano si sta facendo notare nel panorama musicale coreano. Non per niente, una di loro Kim Nakyoung è la sorella minore di una delle artiste più innovative in campo musicale, del kpop. Si tratta di BIBI ultra premiata agli emmy award musicali sia per il suo modo statunitense di fare pop che per i suoi video musicali "controversi" e provocatori. Queste ragazze possono fare ancora di più, ma intanto guardiamole crescere e affermarsi, perchè per la dura vita che fanno per arrivare al successo, si meritano questo e altro. Fightin tripleS!!!



CIAO PICCOLA SULLI

«L'amore non guarda con gli occhi, ma con l'anima.» "Con un cuore cosi grande, posso solo immaginare un mondo bellissimo, come ...