Il mondo del kpop oramai è sulla bocca di tutti, ci sono tante di quelle cose che a volte ci lasciano con la bocca aperta, che fatichiamo ad elencarle tutte, come anche altre che sono fuori dal mondo, tutte basate sulla cultura popolare coreana. Ma quel qualcosa che rende "distorto", e controverso questo univero musicale, è il totale fuori controllo della fan-base, in alcuni casi tossica, e nocivamente ossessionata. Attuamente si fa tanto parlare di se di come un agenzia abbia totalemnte manipolato delle artitste (new jeans) fino a farle sprofondare in un abisso di complicanze legali, e multe salate da pagare. Negli ultimi aggiornamenti la "Signorina Min Hee-jin" ha vinto la causa con la ador-hybe, che ora dovrà sborsare la bellezza di 17,5-18 milioni di dollari. Il tutto si risolve con la distruzione della carriera delle artiste, e una buona uscita da parte dell'ex ceo ador. Ma quanto successo in parallero a tutto questo non viene detto, c'è gente che difende ador e hybe come se anche loro non avessero colpe, come se quanto successo fosse un alterazione delle realtà, ma l'agenzia non è una santa, e non ha mai difeso ne cercato di venire in contro alle sue artiste. Ci sono persone che pongono sul piatto della bilancia una questione di "soldi", che certamente è l'elemento principale di un azienda, e di tutte le società che esistono a questo mondo, infondo tutto si regge sui soldi, soprattutto l'intrattenimento. Ma quello che è andato nel dimenticatoio, sono i continui sopprusi subiti dalle newjeans, oltre a comportamento totalmente insensato dell'azienda stessa. Pensandoci bene Danielle di certo si è comportante in maniera poco professionale, ma diciamoci la verità la Hybe ha fatto il contrario?. Facciamo i seri e non difendiamo queste agenzie, perchè il torto ce l'hanno sempre loro, ed è difficile dire il contraro. Staremo a vedere cosa succederà, ma di certo una cosa è chiara, la carriera di queste povere ragazze è rovinata, nascondiamoci dietro qualcosa che non sappiamo, ed andrà sempre peggio. Perchè in questo intrattenimento coreano, le cose non migliorano mai, ma peggiorano ad ogni causa legale, o problematica interna. Con contratti sempre più assurdi, e clausule sempre più proibitive. Dove per uscirne non ti bastano i risparmi di una vita. Ma poi "la hybe fa solo i suoi interessi". Infatti l'abbiamo visto come "difende i propri interessi", anche cacciando un artista, rovinandogli la carriera, con delle accuse di bullismo infondate, piovute dal cielo. (Kim Garam delle Sserafim) Non mando a cagare la gente, perchè, poi sarei gretto e volgare. Alla prossima, il vostro DramaKing79.
Sul caso delle “new jeans”si sono espressi molti
prima di me, alcuni esperti del settore, altri appassionati come il
sottoscritto. C’è una lunga diatriba tra chi sostiene che le artiste sono state
trattate malissimo, ed altri invece che ritengono queste ultime viziate, e
ingrate. Io sto nel mezzo, perché all’inizio il progetto era una bomba che ha
subito conquistato il pubblico, franchising, sponsor ultra di lusso, come
Gucci, Versace, Armani (c’è uno spot dove Hanni pubblicizza un rossetto della
linea Armani beauty) endorsment, e tante scalate al successo, tutto
paragonabile secondo il mio modesto parere, ad altri gruppi più blasonati, e
famosi di loro. I pezzi dalle atmosfere catchy, e pop anni novanta, brillano
per freschezza, e originalità. Per non parlare del fatto che queste poco più
che adolescenti, si sono distinti per scrittura testi, partecipazione alla
composizione delle canzoni, e anche nella creazione delle coreografie. Ripeto,
stiamo parlando di ragazze poco più che vent’enni. Il progetto è creato dalla
Ador una sub label della più famosa e ultra miliardaria Hybe. Questa ha un
capitale sociale legato alla major, ma con progetti individuali distaccati
dall’agenzia capogruppo. Come un’agenzia che si rispetti, anche le sub label
hanno un loro ceo Min Hee-jin questa si è occupata di tutto il progetto,
compresa la promozione, e la progettazione di tutto il gruppo. Ci sono state
poi nel tempo innovazioni, nuove partecipazioni, e la ceo stessa voleva che
tutte le ragazze Minji, Hanni, Haerin, Hyein, e Danielle partecipassero come ho
anche detto in precedenza, alla stesura di testi, canzoni, e coreografie. Il
loro successo porta in campo canzoni come Super Shy, How Sweet, Bubble
Gum, e ETA hanno ridisegnato il genere kpop con un qualcosa che prima
non si era mai sentito, ridisegnando il kpop una volta per tutte. Non voglio di
certo raccontare tutta la loro storia, ma solo un’introduzione a quella che è
stata la vera rivoluzione dell’industria musicale coreana. Successivamente sono
cominciate le prime problematiche, l’allora ceo della ador comincia ad avanzare
pretese, ed asserire che la hybe prediliga altro, e lasci “gli avanzi” alle
newjeans. Tagliando fondi, e oscurando promozioni in favore di altre girl band
dell’agenzia principale. Intanto il progetto illit (altra girl band)
stava prendendo forma sotto un'altra sub label la “belift lab” la
tensione si fa alta, e Min Hee-jin comincia a spazientirsi lanciando accuse
sempre più pensanti contro la hybe, e la ador stressa. Intanto le newjeans
fanno scudo contro la loro “madrina”, cominciando ad inimicarsi staff e
manager. Girano voci di video di sorveglianza, dove qualcosa di non proprio
“regolare” avviene all’interno dell’agenzia. Come atti di bullismo, e strani
allontanamenti social verso le newjeans. Hanni in particolare, dice di aver
sentito un manager dello staff (molto probabilmente qualcuno di “belift lab”)
consigliare di ignorare la girl band newjeans, perché causa di molti problemi.
Questa cosa a mio parere, ha dell’incredibile, e dell’infantile a livelli da
asilo nido. Pare (ma nulla di confermato, che la band a cui è stato chiesto di
ignorare, siano proprio le illit, ma prendete con le pinze tutto ciò, perché
niente è stato confermato, e non si sono mai fatti nomi sicuri. Tutto successivamente
capitola, e peggior. Seguono tantissime notizie di dissidi interni, di
problematiche dovute a finanziamenti, fino alla conclusione peggiore, quella
dell’allontanamento di Min Hee Jin, che viene licenziata, e rimpiazzata. Le ragazze
(new jeans) non ci stanno, e puntano i piedi per difendere la loro madrina, finendo
in tribunale, e denunciando soprusi, e mobbing della peggior specie. Diventano
lo scherno, e finiscono nel mirino di haters, e diffamatori seriali. Non
promuovono più, voglio distaccarsi dall’agenzia, cercando anche di creare una
loro nuova identità, ma il tutto finisce con la perdita totale nei confronti della
hybe, con la minaccia di una multa salatissima, qualora avessero reciso i loro
contratti prima della scadenza. Dopo battibecchi, ricorsi in appello, le
ragazze stremate, alzando bandiera bianca e rimangono in agenzia. Ma con un
colpo di scena finale degno di un film della peggiore specie. Danielle viene
fatta fuori, con una richiesta di risarcimento di oltre 25 milioni di euro. Questo è
stato l’ultimo aggiornamento (oltre a quello di Mr Beast che trovate in giro
per il web), non ho decisamente detto tutto, ma per farlo ci sarebbe voluto un
libro stile signore degli anelli. Dico a grandi linee la mia a riguardo, qui non
ci sono ne vincitori, ne tantomeno vinti, ma solo un sistema marcio che non gestisce bene
le proprie artiste, e le vede protagoniste di quadri astratti e distorti, dove
il coraggio non viene premiato, ma queste si vedono fatte a pezzi da un
qualcosa più potente di loro. Molti difendono l’agenzia di aver fatto tutto il
possibile, per il benessere delle loro artiste, ma io questa cosa la reputo una
stronzata, perché non c’è stato nessun riguardo nei confronti di ste povere
ragazze poco più che adolescenti, che si sono battute contro un gigante, uscendo
con le ossa rotte, nonostante il loro enorme coraggio. Nell’industria kpop ci
sono troppi lati oscuri, ed altrettanti contratti esageratamente unilaterali,
dove se ti tagli fuori ti devi vendere gli organi, per poterne uscire indenne. Nulla
mi toglie dalla testa, che lo schifo fatto sia tanto, ma voi direte, beh lo
fanno anche tante altre agenzie. Questo si, ma tutto ciò non mi toglie dalla testa, che sia tutto sbagliato, a livelli cosmici. Non accuso nessuno, nemmeno le illit come
tanti hanno fatto, perché le artiste si devono guadagnare il posto nel successo,
e non posso permettersi passi falsi. Oltre al fatto che di come si è
comportata, la loro agenzia di certo non ne devono rispondere loro. Chi doveva
pagare non ha pagato, e chi c’ha rimesso, sono solo quattro ragazze, i loro
sogni, e la loro dignità. Molti dicono che l’odio creato è parte di un dissidio
interno, io dico che non è vero, tutto è partito da chi ha le redini di un
impero troppo grande, per poter essere contrastato. Ai posteri l’ardua sentenza.
Il comunicato è arrivato freddo, glaciale, dopo settimane di trattative e fiato sospeso: Danielle non farà più parte delle NewJeans e lascerà l’ADOR.
L’ADOR ha citato in giudizio Danielle per 33 milioni di dollari per penalità e danni.
Il contratto di Danielle è stato rescisso, ha dichiarato lunedì l’etichetta, poiché è stato “determinato che sarebbe stato difficile per lei continuare a lavorare come… artista sotto la Ador”.
L’etichetta sosteneva che i membri dei NewJeans erano stati “esposti a informazioni costantemente distorte e parziali” che avevano portato a “gravi malintesi”.
Ma cosa è successo davvero? Danielle ha filmato pubblicità commerciali in Sud Asia senza il permesso dell’Ador, nel bel mezzo del processo. Dopo che ADOR aveva parlato di un contratto per tutto il gruppo con la Omega, marchio di orologi, solo Danielle ha firmato un contratto, sempre nel mezzo della lotta con l’agenzia, guadagnando milioni. Durante la maratona di Seoul si è vista girare e sponsorizzare sia l’orologio Omega che vestiti Nike, probabilmente altre pubblicità non autorizzate.
Si dice anche che la madre di Danielle fosse molto legata a Min Hee Jin e che abbia maltrattato Hanni.
Comunque Hanni è ufficialmente tornata alla ADOR, mentre Minji è quella le cui trattative sono ancora in corso.
Lee Mi-joo, ex membro del gruppo femminile K-pop Lovelyz, ha rivelato per la prima volta un'esperienza preoccupante dei suoi giorni precedenti al debutto che coinvolgeva un'agenzia di intrattenimento fraudolenta.
In una recente sessione di domande e risposte su YouTube, Mi-joo ha raccontato come, quando era studentessa delle superiori, si è presentata a un provino per un'agenzia di recente fondazione che inizialmente prometteva formazione e opportunità, ma si è rivelata ingannevole. Ha detto che l'agenzia non ha fornito una formazione adeguata, facendo invece sedere i tirocinanti in ufficio tutto il giorno. Secondo Mi-joo, l'agenzia ha affermato di aver "investito" nei tirocinanti e ha chiesto una penale se avessero voluto andarsene.
"È stato sleale e ingiusto", ha detto Mi-joo, spiegando che alla fine ha pagato la quota e ha lasciato l'agenzia.
Nonostante la battuta d'arresto iniziale, Mi-joo si unì in seguito alla Woollim Entertainment e debuttò come parte di Lovelyz, vivendo la vita da tirocinante K-pop altamente competitiva prima del suo debutto ufficiale. Dopo le attività del gruppo, ha intrapreso una carriera da solista ed è apparsa in vari programmi televisivi.
Recentemente, Mi-joo ha lasciato la sua agenzia, Antenna e ha firmato un contratto esclusivo con AOMG, continuando la sua carriera nell'industria musicale.
È stata presa una decisione in merito ai MAMA AWARDS 2025.
Il 26 novembre, un vasto incendio si è propagato in un complesso residenziale di Hong Kong, uccidendo almeno 50 persone e centinaia di persone ancora disperse al 27 novembre.
A seguito di resoconti contrastanti sulle misure che saranno adottate per i MAMA AWARDS 2025, in programma il 28 e 29 novembre allo stadio Kai Tak di Hong Kong, CJ ENM ha rilasciato una dichiarazione ufficiale la sera del 27 novembre:
"Ciao. Siamo i MAMA AWARDS 2025.
Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze a coloro che hanno perso la vita nell'incendio di Hong Kong.
Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà a tutti coloro, comprese le famiglie in lutto, che stanno vivendo difficoltà a causa di grandi perdite e ansia.
I MAMA AWARDS 2025 aggiungeranno un messaggio "Sostieni Hong Kong" per creare un momento in cui condividere il dolore e commemorare, e intendiamo contribuire con i nostri sforzi attraverso donazioni per sostenere le vittime.
I MAMA AWARDS 2025 credono nel potere della musica di guarire e unire. Stiamo preparando attentamente la composizione scenica complessiva e gli atti per garantire che diventi una cerimonia che trasmetta conforto e speranza, piuttosto che semplici produzioni abbaglianti.
Ci auguriamo che la musica possa portare anche una piccola quantità di conforto e coraggio nel cuore di tutti.
I MAMA AWARDS 2025 promettono di essere un evento responsabile che farà del suo meglio fino alla fine."