Il caso di Jisoo sta facendo parlare di se, anche se dovremmo parlare di altro dato che non è lei la diretta interessata. Ma sul web la gente si erge a giornalista, avvocato, giudice, e investigatore privato. Analizzando tutto, sparando supposizioni, dando quel "tuttismo" da quattro soldi, che vi giuro non sopporto proprio più. Sanno tutto delle azienda, sanno tutto delle agenzie, e conosco ogni minimo dettaglio, anche se gli sbatti in faccia la verità dei fatti, loro puntano i piedi, e non si muovono di un centimetro.
Oramai il mondo dello spettacolo, in particolare il quello dell'intrattenimento coreano, è diventato un insieme di odiatori seriali, dove le dinamiche sono già tutte delineate, con attori, controattori, ed annessa una geometria degli eventi, degni di un film di Stanley Kubrick. Danno per scontato, che se un fratello (attenzione, non è stato nemmeno confermato) commette un crimine, automaticamente la colpa è anche della sorella, o della famiglia. Come se quest'ultimi anche se legati dallo stesso sangue, siano anche artefici degli stessi crimini. Qui si aziona il gene "avvocato" dell'utente medio del web, che non fa suppozisioni, ma da certezze matematiche e punta il dito, senza sapere un cazzo. Con le indagini in corso, quasi tutti hanno dato libero sfogo alle loro pulsioni più basse, come fosse già tutto scritto. Non mi dinlungerò sulla storia, tanto vi basta fare una piccola ricerca, qualche parola chiave, e troverete tutto quello che c'è da sapere. Semplicemente voglio capire, a questa gente cosa ne viene in tasca, forse trae qualche vantaggio, di cui non sono a conoscienza?. Mi fermo qui, perchè oramai si sa già tutto, senza sapere niente, ed è questa la cosa più grave. L'azienda in questi giorni, ha dovuto rilasciare una dichiarazione ufficiale per mettere a tacere tutti, con minacce, e querele. Perchè questo serve, per far capire a chi spaccia giornalettismo da quattro soldi, per giornalismo serio. Diceva mio padre, "se qualcuno sa già tutto di te, vuol dire che in realtà, non sa proprio un cazzo di niente". Alla prossima

Fatemi sapere la vostra, e mi raccomando rispetto e linguaggio consono al vivere civile. Grazie!
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